Lettere al direttore

Multa a San Zeno. Limite pretestuoso e zero empatia

In data 20.03.2026 transitavo nella rotatoria tra le vie Diaz/Pertini, nel Comune di S. Zeno Naviglio (Bs) sulla Strada Statale 45 bis. Stavo andando al funerale di un cugino, morto in un incidente stradale a Settimo Torinese, rispettando i limiti prescritti di 30 km/h. Il Divieto di transito sentenzia una fantomatica Zona a traffico limitato, dalle 7,30 alle 8,30. La limitazione del traffico su una strada statale, negli orari di apertura delle scuole oltre che esagerata, è pretestuosa. Ho fatto il vigile urbano per 25 anni presso il Comune di Brescia, e non c’era bisogno di istituire una Ztl per fermare i veicoli in prossimità di attraversamenti pedonali: è sufficiente la presenza dell’agente! Ci vuole presenza prima di repressione! Il Comune di S. Zeno Naviglio dovrebbe spiegare ai malcapitati, perché non ricorrere alla presenza di agenti, preferendo la più facile sanzione, che ti arriva a casa dopo un mese, creando un lauto guadagno, senza discussioni. L’unica cosa che mi ha saputo dire l’agente di Polizia Locale a cui mi sono rivolto (nel suo ufficio) per chiedere spiegazioni, è che «hanno stabilito così». Inoltre, alla mia richiesta di poter visualizzare la fotografia, che sarebbe stata scattata al mio veicolo (dico «sarebbe», perché non mi è stata fatta vedere) - la risposta è stata: - Deve scaricarla dal cellulare attraverso l’apposito Qr code. Preciso che non tutti i cellulari, come il mio, sono idonei ad esplicare tale funzione; quindi non sono riuscito a scaricare la fotografia. Preciso, inoltre, che presso la Polizia Locale di Brescia, la visione della fotografia è accessibile. Mi pare che il Comune, con l’ordinanza predisposta, voglia trovare un appiglio (attraversamento dei bambini, limitazione dell’inquinamento, pulizia delle strade) per fare cassa. Gli automobilisti non vengono fermati, ma le sanzioni arrivano, eccome! Il dialogo con i cittadini si attiva con la presenza sul posto della Polizia Locale e non con l’indifferenza e il mancato ascolto dei contribuenti «forzati» e delle loro rimostranze. Beh, 100 euro per attraversare questo Comune a 30 km/h mi sembra un po’ caro, che ne dite signori amministratori?

Bruno Massaro

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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