Ciao Graziano, sono Astro, l’amico del tuo amico Paolo delle Case di San Polo. Stamattina prima di accompagnare Paolo per il giretto mattutino ho lettola tua missiva sul GdB. Sai, mi ha fatto molto sorridere e devo dire che mi trovo d’accordo con te. Io ho un potere quasi assoluto nei suoi confronti: la pappa al mattino, a mezzogiorno e alla sera, biscottini e stuzzichini a metà mattina e a metà pomeriggio, infinite passeggiate per il quartiere e ai laghetti del Parco delle Cave. Hai ragione: ogni qualvolta mi fermo si ferma anche Paolino, se faccio i bisognini si inginocchia con il sacchettino colorato per raccogliere i miei ricordini e lo sento brontolare quando troviamo quelli non raccolti da persone poco educate. Una cosa voglio dirti e ci tengo che tu lo sappia: io Paolo e Luisa mi sono abituato a conoscerli per nome e non come «mamma e papà». Spesso la sera mi abbandono a coccole e giochi e nell’intimità famigliare mi piacciono tanto i nomignoli che Paolo e Luisa mi hanno affibbiato: Asdrubalo, Patatone, Banano, ma gli altri non lo sanno. Ti confido una cosa che mi inorgoglisce: quando Paolino ha passato un periodo non felicissimo io gli sono stato d’aiuto, solo con la mia costante presenza e senza tanti giri di parole; questo l’ho sentito dire da lui, non me lo sono inventato io... Ciao, un abbaio... ehm, volevo dire «un abbraccio».
Astro Parizzi
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