Un sincero e sentito ringraziamento alla «Squadra Mobile» della Questura di Brescia. Il vostro tempestivo nonché provvidenziale intervento, ha permesso alla mia mamma, derubata all’interno di un supermercato, di recuperare l’intero ammontare, con la pensione appena prelevata e tutti i documenti personali annessi. Io e la mamma ci siamo commossi perché dal suo racconto, è emersa tutta la delicatezza, l’attenzione, la professionalità, e soprattutto l’amore che gli agenti hanno messo in campo in questa vicenda, frutto dell’ammirevole sforzo che ogni giorno mettono in atto al servizio e tutela del cittadino. Io e la mamma siamo consapevoli che ogni giorno combattete nella nostra città, quella che volutamente hanno trasformato in una giungla, una battaglia ad armi impari, grazie a chi dovrebbe innanzitutto tutelare voi per primi, per poi tutelare i cittadini. Siete i veri eroi di questa oramai decaduta Nazione, che si consuma e sgretola, giorno dopo giorno. Sappiate anche, comunque, che c’è gente come me e mia mamma, che invochiamo spesso nelle nostre preghiere pre-pranzo, protezione e sostegno per voi e per le vostre famiglie, e forse dopo la lettura di questa lettera, saremo anche qualcuno in più. Un caro saluto e un abbraccio alle vostre anime, angeli mandati da Dio, e un auspicio che, per contrastare il degrado generale, non manchi a tutti noi il coraggio, la dedizione, la cura e l’amore in quello che, con passione, svolgiamo tutti i giorni.
Marcello Scotti e mamma Agnese
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