La Costituzione va realizzata, non cambiata
Nel fondo del 3 maggio, viene sottolineato un aspetto ovviamente importante, che caratterizzò la Resistenza e a cascata tutta la vita del nostro Paese con le differenze anche aspre che segnano una data come il 25 Aprile che non è mai stata veramente unificante. Io concordo solo in parte con questa ricostruzione. Si dimentica quella piccola novità nata nel 1947 e che di chiama Costituzione della Repubblica italiana. La nostra Costituzione non piace a Meloni, come non piaceva a Berlusconi, che infatti volevano modificarla in senso autoritario. Non piaceva del tutto a tanti esponenti della Democrazia Cristiana, che ne coglievano gli aspetti di profonda riforma del sistema sia istituzionale sia economico sociale della asfittica società ereditata dal fascismo e dalla monarchia. Ecco dunque il dato unificante per il nostro popolo. La Costituzione del ’47 che non va cambiata, va semplicemente realizzata.
Agostino Guerini
Brescia
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