Io, donna iraniana rimasta isolata. Dite solo la verità

Lettere al direttore
Lettere al direttore
AA

Scrivo come una donna iraniana che vive all’estero, sola, e da giorni non ho alcun contatto con la mia famiglia in Iran. Vi chiedo con rispetto ma con urgenza: per favore, diffondete solo informazioni corrette e verificate. In questo momento l’Iran è completamente isolato: internet, telefonia e comunicazioni sono interrotte. Le persone vengono arrestate, fanno sparire i cittadini e molti vengono uccisi nel silenzio. La verità è una sola: questa non è una protesta, è una rivoluzione, ed è la voce di 90 milioni di iraniani, non il racconto di una singola fonte. Sappiate che diffondere la verità oggi può aiutare a salvare la vita di milioni di persone. Il vostro lavoro, in questo momento, può fare la differenza. Vi prego, aiutateci. Aiutate il popolo iraniano facendo ciò che i media devono fare: raccontare la verità.

Luna

Cara Luna, siamo umanamente vicini a lei e a tutte le persone che per le sorti dell’Iran vivono in questi giorni apprensione e sofferenza. E la ringraziamo sinceramente per aver risaltato ciò che non dovremmo scordare mai: il nostro lavoro può fare la differenza. Continueremo dunque a farlo, sapendo che pretendere di possedere e trasmettere la «verità» è obiettivo talmente ambizioso da condurre sovente fuori strada. Perciò la mano sul fuoco la mettiamo soltanto sulla sua seconda richiesta: «Diffondete soltanto informazioni corrette e verificate». Per noi e per tutti, un buon punto di partenza. (g. bar.)

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...