Con Bianca Brotto ritrovo la bellezza della quotidianità

Lettere al direttore
AA
È sabato, mi aspetta un appuntamento sul Giornale di Brescia quello a pagina 7, a volte è a pagina 9, dove c’è la «Bellezza nel Quotidiano» di Bianca Brotto. Leggo il suo articolo con il sottile e profondo piacere di incontrare un’anima sensibile che sa scrivere, o meglio descrivere sensazioni, sentimenti ed emozioni che in molti portiamo dentro di noi, ma che spesso, per incapacità o per pigrizia non riusciamo ad esprimere e a condividere con gli altri. A volte ci vergogniamo di far emergere la nostra sensibilità, spesso legata ad episodi del nostro vissuto quotidiano.
Ed è con questo mio scritto che desidero ringraziare Bianca Brotto: un suo articolo del 1° giugno u.s. dal titolo «Il forziere dei ricordi felici» mi ha fatto tornare alla mente un bellissimo avvenimento accadutomi qualche anno fa, in un momento per me di grande tristezza, molto vicino a quello da lei raccontato. Mia figlia mi ha fatto la sorpresa di mettermi in contatto con la giornalista!
Risultato… un incontro, prima via mail e poi telefonico, che mi ha permesso di raccontare la mia esperienza, con accenni al mio vissuto, ad un’Anima che sa ascoltare, capire, elaborare e parlare al cuore. Così il 29 giugno ecco l’articolo dal titolo «L’album della Iris e delle carezze». Che dire? Grazie Bianca, grazie per la tua capacità nell’inserire le mie parole in uno scritto ricco di riflessioni e di sensibile attenzione all’altro.
Sabato 27 luglio, l’articolo di Bianca annuncia una sospensione per un periodo di meritata vacanza e, nel salutare i suoi lettori suggerisce di… «farci aiutare tutti dalla Natura, (dal silenzio, dalla meditazione, dalla preghiera) a spegnere la mente per lasciar affiorare la potenza del nostro essere frangenti d’eternità, del nostro essere cuore. Solo così la «Bellezza Nel Quotidiano» diventerà «Bellezza Nel Nostro Quotidiano», quello dove i miracoli accadono, quello dove il miracolo siamo noi».
Che dire di più?
Giuliana Bertoldi Bertola
Brescia
Grazie Giuliana. Siamo convinti che nel Nostro Quotidiano, inteso come tempo presente oltre che «foglio» narrativo, la bellezza vada cercata e coltivata senza soluzione di continuità. Fuori di noi ma anche e soprattutto dentro. Ci piace apprendere che la rubrica di Bianca Brotto abbia colto nel segno, trovando occhi attenti a recepirne i ripetuti inviti alla responsabilità individuale. Perché è proprio così, alla fine «i miracoli siamo noi». In questa pausa agostana a Bianca Brotto da domani farà staffetta un’altra firma al femminile del GdB, Silvia Valentini, che ci guiderà nel mondo delle mediazioni dei conflitti, familiari e non, parlando di linguaggio ed archetipi. Anche qui a caccia di «miracoli», capaci di stemperare emozioni travolgenti e distruttive per un Nuovo che sappia lenire gli strappi per ricominciare, con adultità responsabile. (n.v.)
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