Comuni montani. Se l’elenco è solo questione di soldi

Lettere al direttore
AA
Abito da oltre cinquant’anni a Gussago, dove mi trovo bene. Non capisco però come possa definirsi «Comune montano» e come risentirsi per l’esclusione dall’elenco dei suddetti Comuni. Dove le montagne, il clima, la gente, l’ambiente montani? Che sia (non mi sorprenderei) solo una questione di contributi, di soldi? Se ci sono altri validi motivi, mi piacerebbe conoscerli. Grazie. P.S. Ho dimenticato le frazioni di Navezze, 3.000 abitanti a 200 metri di altitudine, e Civine, 200 abitanti a 500 metri di altitudine, quindi presumo più collinari che montani.
Gualtiero SartoriGussago
Caro Gualtiero, che sia soltanto «una questione di contributi, di soldi» è palese, acclarato. Non rompiamoci dunque il capo per trovare una ragione dove ragione non c’è. L’unico riguardo che vorremmo si abbia, nei confronti di tutti noi cittadini, è che si eviti almeno la propaganda governativa. Lo solerzia con cui è stata fatta marcia indietro - anche giustamente, sentendo il parere di parecchi sindaci - è stata infatti pari al frastuono del fiato di trombe che qualche giorno prima aveva accompagnato la notizia dell’esclusione di decine di Comuni. «Una svolta epocale» l’avevano definita. Volevano far credere di aver partorito una montagna, era soltanto un topolino. (g. bar.)
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