Addio a Posta1. Un vero peccato io l’utilizzavo

Lettere al direttore
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Dal 1° maggio Poste Italiane eliminerà il servizio Posta1. Per molti sarà una voce in un elenco, per altri una piccola ma concreta perdita. Da anni invio ogni due mesi un plico con Posta1 da Gavardo a Roma. Arriva in un giorno, al massimo due. Costa poco ed è tracciabile quanto basta per sapere che è giunto a destinazione. Niente di straordinario, ma tutto ciò che serviva da domani non ci sarà più. Era un servizio semplice, accessibile, affidabile. Eliminare un servizio così, senza offrire un’alternativa equivalente, significa complicare ciò che fino a ieri era normale. Si parla spesso di razionalizzazione. Tuttavia, razionalizzare significa rendere più efficiente un sistema, non ridurre le possibilità di chi lo utilizza. Posta1 non era un lusso, ma una soluzione concreta per esigenze quotidiane di chi ancora ha bisogno della carta.

Giulio Treccani

Gavardo

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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