Il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), convocato in via d'urgenza, «ha approvato all'unanimità l'utilizzo di una dose aggiuntiva di vaccino ad mRna (terza dose). Il provvedimento riguarda soggetti con immunosoppressione grave, in accordo alla valutazione del medico curante, quali ad esempio trapiantati, oncologici, dializzati oltre che gli anziani (over 80) e i ricoverati nelle Rsa». Per gli operatori sanitari il richiamo «è previsto in condizioni di particolare esposizione a rischio».
Nel provvedimento, precisa l'Aifa, «non viene inclusa la popolazione generale in attesa che Ema valuti i dati forniti dalle aziende produttrici dei suddetti vaccini». «L'estensione di tale misura a livello nazionale - conclude Aifa - assunta anticipatamente rispetto alla posizione Ema, si configura come un importante atto di sanità pubblica teso a tutelare la popolazione più esposta al rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19».



