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Italia ed Estero

IL FENOMENO

Gilet arancioni in piazza: «Niente distanze, da denunciare»


Italia ed Estero
30 mag 2020, 18:28

Alcune centinaia di persone si sono radunate stamani in Piazza Duomo a Milano per una manifestazione dei «gilet arancioni», un movimento di protesta che chiede, tra l'altro, il ritorno alla «lira italica» e un «governo votato dal popolo». Altri manifestanti sono scesi in strada anche in altri capoluoghi, come Roma, Torino e Bologna.

Ma è stato soprattutto nel corso della manifestazione milanese - capitanata dall'ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo, già deputato e sottosegretario alle Finanze del governo Ciampi, e fondatore di questo nuovo movimento - che la maggioranza dei partecipanti non ha rispettato le distanze di sicurezza per l'emergenza Covid e si sono verificati di fatto alcuni assembramenti anche attorno ai rappresentanti del movimento che parlavano al microfono, dopo aver steso striscioni a terra. Alcuni dei partecipanti della manifestazione a Milano tenevano anche le mascherine abbassate mentre urlavano cori di protesta.

Sul mancato rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid 19 è intervenuta la Questura, a rendere noto che i partecipanti saranno identificati tramite le immagini delle telecamere e denunciati, al pari degli organizzatori. Lo stesso sindaco Beppe Sala ha annunciato di aver chiesto espressamente al prefetto che quanti sono scesi in piazza senza rispettare le disposizioni anti coronavirus siano perseguiti.

«Chi ha autorizzato questo assembramento? Perché non è stato impedito? Se da domani aumenteranno i contagi chi sarà il responsabile?» si chiede invece in una nota Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia.

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