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Italia ed Estero

LA PANDEMIA

Coronavirus, il punto sulla Lombardia del presidente Fontana


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25 mar 2020, 13:35
Il presidente della Lombardia, Fontana - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Il presidente della Lombardia, Fontana - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

È tornato anche oggi a parlare davanti ai giornalisti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per fare il punto sull’emergenza coronavirus.

Uno dei temi ricorrenti è l’ospedale da campo a Milano, nella fiera, i cui tempi di realizzazione restano incerti, tanto più ora che il consulente Guido Bertolaso è positivo al Covid-19. «Non lo so», ha detto chiaramente Fontana a chi gli chiedeva lumi sulla data esatta di apertura.

Rispetto ai dati del contagio, nonostante l’incertezza che regna sui numeri reali, Fontana ha detto che «la sensazione di rallentamento nei contagi si può definire costante», ma «non dobbiamo mollare la presa ma dare motivi in più» per andare avanti. «Se alzassimo il piede - ha concluso - sarebbe un disastro».

A questo proposito, l'ordinanza della Lombardia di domenica scorsa che vieta fra l'altro le attività degli studi professionali e prevede la chiusura di alberghi e uffici pubblici resta in vigore al momento, nonostante il provvedimento successivo del governo. Il governatore ha sottolinato che il testo (di cui manca ancora la versione definitiva) comunque prevede che «rimangano in vigore per dieci giorni i provvedimenti presi in precedenza». Prima della fine dei dieci giorni il presidente del Consiglio «dirà se intende confermarli o meno». 

Sempre sul tema dell'ospedale da campo milanese, poco prima, ai microfoni di Sky Tg24 aveva assicurato che non ci saranno ritardi. «Oggi è il sesto giorno di cantiere e contiamo di rispettare gli impegni che ci siamo presi. Oltre 200 persone al giorno lavorano su tre turni, in 24 ore». 

Il primo modulo dovrebbe dunque essere consegnato tra pochi giorni. Alla fine, «i posti letto - ha aggiunto - saranno circa 250, stiamo finalizzando il layout perché il progetto è dinamico, in particolare un padiglione ospiterà circa 145 letti di terapia intensiva. Poi saranno i medici e gli ospedali che gestiranno questa struttura a pianificare l'organizzazione di questo tipo di ospedale». Ma «lo abbiamo disegnato - ha aggiunto - secondo le indicazioni della Direzione Generale della Sanità della Regione Lombardia, insieme a degli specialisti che fanno ospedali tutti i giorni. Avrà radiologia, tac, sale di formazione per i medici, tutto quello che un ospedale ha nel gestire questo tipo di emergenza».

Per quanto riguarda il personale sanitario, Fontana durante la conferenza stampa ha detto che questa sera alle 19 arriverà a Bergamo, dalla Russia, un contingente di 150 medici, operatori sanitari e sanificatori che lavorerà nell'ospedale da campo dell'Associazione nazionale Alpini. Si tratta, ha sottolineato, di personale altamente qualificato con «rianimatori ed immunologi».

 

 

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