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Italia ed Estero

IL RICONOSCIMENTO

Consegnato ai Ferragnez l'Ambrogino d'oro

Redazione Web

Italia ed Estero
7 dic 2020, 17:28

Attraverso i loro canali social raggiungono insieme milioni di persone e hanno usato questa forza per aiutare gli altri e per sensibilizzarli nei tempi difficili della pandemia da Covid.

Per questo loro impegno l'imprenditrice e influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez, marito e moglie, sono stati premiati con l'Ambrogino d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune di Milano a chi ha dato lustro alla città.

Nel giorno in cui si celebra il patrono della città, Sant'Ambrogio, Milano, città duramente colpita dal Covid, ha voluto ricordare, con il riconoscimento speciale della Grande Medaglia d'oro alla Memoria, anche tutti gli operatori sanitari caduti sul lavoro a causa del virus. Vite spezzate per aiutare gli altri.

A consegnare l'Ambrogino d'oro nelle mani della coppia più social d'Italia, nel corso della cerimonia che si è tenuta nella sede del Comune, è stato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Nel primo lockdown, grazie a una raccolta fondi lanciata dai Ferragnez via social, è stata realizzata in pochi giorni una nuova terapia intensiva all'Ospedale San Raffaele di Milano.

Inoltre Chiara Ferragni e Fedez «hanno messo la loro notorietà al servizio della lotta al Covid-19. Con un racconto ironico sulla vita da famiglia milanese in quarantena, hanno poi sensibilizzato sull'importanza di osservare le regole per contenere il contagio», e sono stati volontari per consegnare la spesa ai più bisognosi, come si legge nelle motivazioni del premio.

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha chiesto la collaborazione dei Ferragnez per sensibilizzare i giovani a indossare la mascherina.

I due all'uscita dalla cerimonia hanno espresso tutta la loro emozione per il riconoscimento: «Siamo molto onorati e speriamo di poter fare sempre di più per la città di Milano e per l'Italia in generale», hanno commentato.

Milano non dimentica però anche chi ha sacrificato la vita in prima fila per curare i malati di Covid. È stata dedicata agli operatori sanitari caduti sul lavoro la Grande Medaglia d'oro alla Memoria: a ritirare il premio c'era anche Alessandra Pagani, moglie di un anestesista morto di Covid a 54 anni.

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