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Zelensky, più sanzioni su fornitura componenti stranieri a Mosca

epa11708002 Ukraine's President Volodymyr Zelensky attends a press conference after the 5th summit of the European Political Community (EPC) in Puskas Arena in Budapest, Hungary, 07 November 2024. EPA/ZOLTAN BALOGH HUNGARY OUT
epa11708002 Ukraine's President Volodymyr Zelensky attends a press conference after the 5th summit of the European Political Community (EPC) in Puskas Arena in Budapest, Hungary, 07 November 2024. EPA/ZOLTAN BALOGH HUNGARY OUT
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ROMA, 05 GEN - La notte scorsa "l'Ucraina è stata attaccata da 103 (droni, ndr) Shahed, con 8.755 componenti di fabbricazione straniera. In totale, questa settimana la Russia ha utilizzato più di 630 droni d'attacco, circa 740 bombe aeree guidate e quasi 50 missili di vario tipo, ovvero più di 50.000 componenti sanzionati provenienti da tutto il mondo": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che "la pressione delle sanzioni sulla fornitura di componenti stranieri non è sufficiente". "La Russia continua a procurarsi i componenti e i mezzi di produzione di cui ha bisogno da quasi tutto il mondo e li utilizza nelle armi che usa per terrorizzare l'Ucraina - afferma Zelensky -. Dobbiamo continuare a rafforzare la cooperazione con tutti i partner per quanto riguarda le sanzioni, la difesa aerea, le armi a lungo raggio e il sostegno ai nostri soldati: questa è una priorità che aiuterà a difendere le nostre città e i nostri villaggi e a proteggere le nostre posizioni al fronte. Sono grato a tutti i partner che ci aiutano in questo senso".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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