Violenza di genere, l'Unicef lancia la campagna: 'Non restare in silenzio'

ROMA, 06 MAR - Una campagna di comunicazione diretta alle adolescenti per invitarle a riconoscere i segnali di pericolo nelle relazioni affettive e a chiamare il numero 1522 per avere un confronto o un consiglio contro la violenza di genere. A lanciare l'iniziativa dal titolo "Non restare in silenzio" è l'Unicef in occasione dell'8 marzo, giornata internazionale della donna. "Con lui condivido tutto, anche la mia posizione, sempre"; "gli piace quando mi trucco, ma posso farlo solo per lui"; "Tra di noi non ci sono segreti, ha tutte le mie password" dicono le giovani protagoniste della campagna, che comprende anche un video, poi l'invito: "Non restare in silenzio, agisci ora". A sostenere la campagna dell'Unicef la pallavolista Alessia Orro che l'8 marzo con un suo speciale video appello si rivolgerà alle ragazze invitandole a riconoscere i segnali di pericolo nelle relazioni affettive. "In Italia, la violenza di genere rappresenta ancora oggi una delle più gravi violazioni dei diritti umani e un ostacolo alla piena realizzazione dei diritti delle donne e, in particolare, di bambine e ragazze - afferma il presidente dell'Unicef Italia Nicola Graziano - Chiediamo di attuare con determinazione quanto previsto nel nuovo Piano Strategico Nazionale contro la violenza maschile sulle donne e la violenza domestica. La violenza si previene educando. Si contrasta garantendo l'accesso all'aiuto. Si supera con il diritto alla cura".
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