Violentata da sieropositivo e morta per Aids, imputato assolto

NAPOLI, 25 MAR - "Il fatto non costituisce reato": assoluzione a Napoli per l'uomo finito sotto processo con l'accusa di avere diffuso consapevolmente il virus hiv attraverso rapporti non protetti con la moglie (attualmente in cura) e anche con un'amica della donna, che invece è morta di Aids nel novembre 2017. E' la sentenza emessa dalla Corte di Assise di Napoli nei confronti di Nicola Conte, 65enne di Ischia, imputato per omicidio volontario con dolo eventuale. Inizialmente sono stati contestati anche i reati di violenza sessuale (nei confronti dell'amica della moglie) e le lesioni (ai danni della consorte) nel frattempo caduti in prescrizione. Il caso venne riaperto dai magistrati della IV sezione - fasce deboli (sostitute procuratrici Antonella Lauri e Valentina Maisto; procuratore aggiunto Raffaello Falcone) a distanza di anni dai fatti. Lo scorso 11 marzo, durante la requisitoria, conclusa dal pg con una richiesta di condanna a 24 anni, vennero proiettati dei toccanti video-denuncia della vittima, visibilmente afflitta dalla malattia, nei quali descriveva da un letto di ospedale e con grande fatica la sua triste storia di immigrata dalla Polonia e le violenze sessuali subite.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
