Vacanza rovinata, Booking.com condannata a risarcire un viaggiatore

VERONA, 26 MAR - Il giudice di pace di Verona ha accolto il ricorso di un turista della città scaligera, riconoscendo la responsabilità della piattaforma Booking.com in un caso di disservizio durante un viaggio a Madrid. Il viaggiatore aveva acquistato tramite la piattaforma un pacchetto comprendente volo di andata e ritorno e soggiorno in una struttura nella capitale spagnola per il periodo dal 25 al 28 ottobre 2024. Tuttavia il giorno della partenza, una volta arrivato in aeroporto, aveva scoperto che le date del volo erano state modificate senza che avesse ricevuto alcuna comunicazione. La compagnia aerea aveva infatti inviato l'avviso a un indirizzo email generato automaticamente dalla piattaforma, senza che questa informazione venisse mai inoltrata al cliente. L'esposto lamentava anche la mancanza di assistenza: Booking.com non ha provveduto né ad aggiornare la prenotazione dell'alloggio né a supportare il consumatore nella gestione dell'imprevisto. Arrivato comunque a destinazione, il viaggiatore si è trovato di fronte a un ulteriore disservizio: la struttura prenotata risultava irreperibile, anche a causa di indicazioni incomplete e imprecise. È stato quindi costretto sostenere ulteriori costi per trovare un alloggio. Non avendo ottenuto alcun riscontro sui reclami da parte della piattaforma, assistito da Adiconsum Verona - che ne dà notizia - si è rivolto al giudice di pace di Verona che ha stabilito che la piattaforma, pur operando come intermediario, è soggetta a precisi obblighi nei confronti del consumatore. In particolare, la sentenza afferma che la piattaforma deve garantire l'affidabilità delle informazioni pubblicate; è tenuta a informare tempestivamente il cliente su eventuali modifiche; non può sottrarsi alle proprie responsabilità tramite clausole vessatorie, dichiarate inefficaci. Il giudice ha così riconosciuto il rimborso delle somme relative al soggiorno non usufruito ed un risarcimento di 600 euro per danno da vacanza rovinata, a compensazione dello stress e dei disagi subiti.
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