Università di Torino, un crowfunding per salvare l'ermellino

TORINO, 25 MAR - Dai riflettori delle Olimpiadi invernali al rischio di scomparire dalle Alpi italiane: l'ermellino, scelto come mascotte di Milano-Cortina 2026, è oggi al centro di una raccolta fondi lanciata su Produzioni dal Basso, piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale, per finanziare la ricerca scientifica e contribuire alla sua tutela. La campagna "Dalla mascotte alla ricerca: studiare l'ermellino per proteggerlo" è promossa da Ermlin Project, un team di giovani biologi della conservazione formatisi all'Università di Torino e impegnati nello studio di questo piccolo mammifero alpino, ancora oggi poco conosciuto. Il primo obiettivo è di 15.000 euro, necessario per sostenere le attività di ricerca di base. Sono previsti anche traguardi economici progressivi - fino a 150.000 per un dottorato sull'ermellino - che permetteranno di ampliare il monitoraggio sul campo, migliorare i modelli scientifici e sviluppare azioni concrete di conservazione. I fondi raccolti saranno utilizzati per installazione e gestione di fototrappole nelle Alpi, analisi dei dati e modellizzazione del rischio climatico, ampliamento delle aree di studio e raccolta dati su scala alpina, attività di divulgazione scientifica e sensibilizzazione, coinvolgimento di enti locali e aree protette. L'urgenza è reale. Il quadro è coerente con quanto emerge dalla letteratura scientifica sul tema. Il cambiamento climatico sta infatti alterando uno dei principali meccanismi di sopravvivenza dell'ermellino: il mimetismo stagionale. Inverni con sempre meno neve rendono il mantello bianco un fattore di rischio, aumentando l'esposizione ai predatori e riducendo le probabilità di sopravvivenza.
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