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Unicef, 1 milione di bambini in Palestina senza beni essenziali

epa11467376 Palestinian children suffering from malnutrition are treated at Nasser Hospital in Khan Yunis, southern Gaza Strip, 08 July 2024. According to the UN, famine is 'imminent' in Gaza as half of its population, 1.1 million people, faces 'catastrophic food insecurity' due to the conflict and restrictions on humanitarian access. Children's acute malnutrition rates have rapidly increased, with one in three children under two years of age suffering from malnutrition. Since 07 October 2023, up to 1.7 million people, or more than 75 percent of the population, have been displaced throughout the Gaza Strip, some more than once, in search of safety, according to the United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East (UNRWA). The World Health Organization (WHO) stated that Palestinians in Gaza constitute around the 80 percent of all people facing famine worldwide. EPA/HAITHAM IMAD
epa11467376 Palestinian children suffering from malnutrition are treated at Nasser Hospital in Khan Yunis, southern Gaza Strip, 08 July 2024. According to the UN, famine is 'imminent' in Gaza as half of its population, 1.1 million people, faces 'catastrophic food insecurity' due to the conflict and restrictions on humanitarian access. Children's acute malnutrition rates have rapidly increased, with one in three children under two years of age suffering from malnutrition. Since 07 October 2023, up to 1.7 million people, or more than 75 percent of the population, have been displaced throughout the Gaza Strip, some more than once, in search of safety, according to the United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East (UNRWA). The World Health Organization (WHO) stated that Palestinians in Gaza constitute around the 80 percent of all people facing famine worldwide. EPA/HAITHAM IMAD
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ROMA, 17 MAR - "Ho appena concluso una missione di quattro giorni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. La situazione è estremamente preoccupante. Senza l'ingresso di aiuti nella Striscia di Gaza, circa 1 milione di bambini vive senza i beni di prima necessità di cui ha bisogno per sopravvivere - ancora una volta". Lo afferma il direttore regionale dell'Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa, Edouard Beigbeder. "Quasi tutti i 2,4 milioni di bambini che vivono in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e nella Striscia di Gaza sono colpiti in qualche modo. Alcuni vivono con grande paura o ansia; altri affrontano le conseguenze reali della privazione di assistenza e protezione umanitaria, dello sfollamento, della distruzione o della morte. Tutti i bambini devono essere protetti", prosegue Beigbeder. "A poche decine di chilometri dalla Striscia di Gaza - si legge in una nota - si trovano più di 180.000 dosi di vaccini di routine essenziali per l'infanzia, sufficienti a vaccinare e proteggere 60.000 bambini sotto i 2 anni, e 20 ventilatori salvavita per le unità di terapia intensiva neonatale. Mentre l'Unicef è riuscito a consegnare 30 macchine respiratorie CPAP - che aiutano in modo significativo i neonati prematuri e quelli affetti da sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) - i ventilatori sono essenziali per i neonati che necessitano di un supporto respiratorio avanzato". "Tragicamente, circa 4.000 neonati non possono attualmente accedere a cure salvavita essenziali a causa del forte impatto sulle strutture mediche della Striscia. Ogni giorno, senza questi ventilatori, si perdono vite umane. L'Unicef chiede che venga consentito l'ingresso di queste forniture sanitarie salvavita per bambini. Non c'è motivo per cui ciò non possa accadere. Dobbiamo consegnare questi aiuti prima che sia troppo tardi", ha aggiunto Beigbeder.

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