Mille Miglia da vip. Pochi contatti con il pubblico, dialoghi fitti con lo staff che li segue come un’ombra. E condivisione con gli altri equipaggi ridotta al lumicino. Fotografia della gara di John Elkann e Lavinia Borromeo, compagni nella vita e a bordo della loro Alfa con bollo 300. Il numero che gli appassionati inseguono e aspettano, talvolta rimanendo delusi. Come accaduto all’arrivo di tappa a Viareggio, dove a portare l’auto era un assistente: «Il dottore è già in albergo».
Piccolo strappo alla regola ieri nella sosta pranzo a Castiglione della Pescaia: l’ad di Exor parcheggia davanti al tendone e viene accerchiato, seppur a distanza, da curiosi, giornalisti e turisti. «John, John» chiama la gente come se si rivolgesse al vicino di ombrellone. Lui, uomo forte di casa Agnelli, non si scompone. Nemmeno quando finisce davanti alle telecamere. «Sta andando benissimo, è davvero bella la gara - si limita a dire -. Siamo felici di essere arrivati al mare». «Bellissimo» chiosa la moglie. E quando a Roma le telecamere di Teletutto lo intercettano di nuovo, ci accoglie un po’ stupito ma sorridente: «Ancora voi? Non pensavo di rivedervi».



