Italia e Estero

Ucciso e nascosto in cantina, condanna a 20 anni

Prima udienza del nuovo filone del crollo di ponte Morandi, per i falsi report sullo stato del viadotto, barriere antirumore. Genova, 08 gennaio 2025. ANSA/LUCA ZENNARO
Prima udienza del nuovo filone del crollo di ponte Morandi, per i falsi report sullo stato del viadotto, barriere antirumore. Genova, 08 gennaio 2025. ANSA/LUCA ZENNARO
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TORINO, 14 GEN - È stato condannato a 20 anni di carcere Nino Capaldo, 58 anni, originario di Frattamaggiore (Napoli), ex collaboratore di giustizia processato a Torino con l'accusa di avere ucciso a martellate un uomo, Massimo Lodeserto, e di averne nascosto il cadavere in uno scantinato di un palazzo in via San Massimo, nel centro storico del capoluogo piemontese. La sentenza è stata pronunciata dopo un rito abbreviato. Il 30 agosto 2023 la scomparsa di Lodeserto venne denunciata dai parenti. Il corpo fu ritrovato il 4 dicembre successivo. Il delitto non ha avuto nulla a che vedere con la criminalità; sarebbe avvenuto al culmine di un litigio per una questione di debiti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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