Alla vigilia della Conferenza di pace sull'Afghanistan in programma oggi a Mosca, gli Usa sganciano sul paese asiatico la superbomba Moab, altrimenti definita la madre di tutte le bombe, per colpire l'Isis: è la prima volta che viene usata in combattimento, pesa 10 tonnellate e distrugge tutto nel raggio di centinaia di metri.
Gli Usa sono pronti a un raid preventivo con armi convenzionali contro la Corea del Nord nel caso si prepari a un test nucleare: lo riportano i media americani, ma il Pentagono non commenta.
Non siamo noi ma Trump a «creare guai», dice il viceministro degli Esteri nordcoreano avvertendo di essere pronti «alla guerra».



