Italia e Estero

Spedizione punitiva tra detenuti nel carcere di Piacenza

Una foto scattata all?interno del carcere Buoncammino di Cagliari dal sindacalista della Uilpa Eugenio Sarno e consegnate alla stampa, 13 agosto 2013. "Il carcere di Buoncammino e' una struttura degradata, sovraffollata, inadeguata a ospitare 500 persone. In una cella da due persone ce ne sono sei, gli spazi sono angusti. Dove si cucina si va anche al bagno. Solo grazie all'impegno del personale della polizia penitenziaria, del direttore, regge in queste condizioni, ma si fa sentire la carenza di personale". E' quanto emerge dal sopralluogo effettuato nella struttura penitenziaria di Cagliari dal segretario nazionale della Uilpa, Eugenio Sarno nell'ambito di un tour nazionale "Lo scatto dentro, la verita' venga fuori". All'interno del carcere sono state scattate una quarantina di fotografie, consegnate alla stampa, che testimoniano "l'inferno" dietro le sbarre. ANSA/ UFFICIO STAMPA +++ HO - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++
Una foto scattata all?interno del carcere Buoncammino di Cagliari dal sindacalista della Uilpa Eugenio Sarno e consegnate alla stampa, 13 agosto 2013. "Il carcere di Buoncammino e' una struttura degradata, sovraffollata, inadeguata a ospitare 500 persone. In una cella da due persone ce ne sono sei, gli spazi sono angusti. Dove si cucina si va anche al bagno. Solo grazie all'impegno del personale della polizia penitenziaria, del direttore, regge in queste condizioni, ma si fa sentire la carenza di personale". E' quanto emerge dal sopralluogo effettuato nella struttura penitenziaria di Cagliari dal segretario nazionale della Uilpa, Eugenio Sarno nell'ambito di un tour nazionale "Lo scatto dentro, la verita' venga fuori". All'interno del carcere sono state scattate una quarantina di fotografie, consegnate alla stampa, che testimoniano "l'inferno" dietro le sbarre. ANSA/ UFFICIO STAMPA +++ HO - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++
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BOLOGNA, 13 AGO - Una sorta di 'spedizione punitiva' tra le celle del carcere piacentino delle 'Novate' dove due detenuti sono stati picchiati da un gruppo di altri detenuti. I fatti, riportati dal quotidiano 'Libertà', risalgono alla notte tra domenica e lunedì quando i due uomini - poi condotti nell'infermeria della casa circondariale per le cure del caso - sono stati aggrediti da una decina di carcerati. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della squadra di Polizia Giudiziaria ma, stando ai primi riscontri, gli aggressori sarebbero riusciti ad allargare le sbarre della loro cella e di quella degli aggrediti utilizzando parti di un letto per fare leva sulle stesse sbarre. Il gruppo, scrive il giornale piacentino, si è accanito sui due detenuti sorpresi nel sonno e solo l'intervento degli uomini della Polizia Penitenziaria ha evitato il peggio. Tutti i protagonisti dell'accaduto sono di origine nordafricana e, al momento non sono conosciuti i motivi della 'spedizione punitiva'. Nel carcere di Piacenza, lo scorso 4 agosto era stato aggredito un agente da un detenuto e qualche giorno prima un ispettore della penitenziaria era stato aggredito e malmenato da un altro carcerato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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