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Serbia, a Novi Sad studenti chiedono rilascio arrestati

epa12203659 Protestors throw projectiles at riot police officers after a student-led rally in Belgrade, Serbia, 28 June 2025. University students are demanding accountability and calling on early elections after sixteen people died when the canopy of the newly renovated Novi Sad Railway Station collapsed on 01 November 2024. The station, which had been reopened on 5 July 2024 following renovations, was undergoing additional work shortly before the incident. EPA/ANDREJ CUKIC
epa12203659 Protestors throw projectiles at riot police officers after a student-led rally in Belgrade, Serbia, 28 June 2025. University students are demanding accountability and calling on early elections after sixteen people died when the canopy of the newly renovated Novi Sad Railway Station collapsed on 01 November 2024. The station, which had been reopened on 5 July 2024 following renovations, was undergoing additional work shortly before the incident. EPA/ANDREJ CUKIC
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BELGRADO, 29 AGO - Gli studenti in agitazione hanno organizzato in serata a Novi Sad, nel nord della Serbia, una manifestazione per chiedere il rilascio di tutti gli arrestati nella città, una trentina circa, durante le proteste degli ultimi dieci mesi. In corteo, i dimostranti hanno raggiunto il carcere locale, dove hanno scandito slogan contro il governo e il presidente Aleksandar Vucic. A Novi Sad, seconda città della Serbia, vi fu il crollo il primo novembre scorso della tettoia esterna alla stazione ferroviaria con la morte di 16 persone, sciagura che diede il via al movimento di protesta contro l'intera dirigenza del paese, accusata di corruzione, incuria e scarsi controlli ritenuti alla base del crollo. Il movimento di protesta, che si è esteso all'intero Paese, ha assunto via via connotati sempre più politici, fino alla richiesta di elezioni anticipate. E le manifestazioni sono spesso degenerate in violenze e scontri con la polizia. Nelle ultime settimane tuttavia si sono registrate sempre più contromanifestazioni, con migliaia di cittadini scesi in strada a esprimere la propria insofferenza per mesi di proteste e blocchi stradali che hanno reso la vita quotidiana sempre più difficile e problematica.

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