Segre, non sparai al mio carceriere, diventai donna di pace

Liliana Segre alla Corte Costituzionale durante la cerimonia in ricordo del giudice costituzionale Edoardo Volterra, Roma, 25 Gennaio 2025.ANSA/GIUSEPPE LAMI
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ROMA, 28 GEN - "Non raccolsi per fortuna quella pistola e diventai una donna di pace, per la vita", così la senatrice a vita Liliana Segre ha ricordato l'attimo della sua scelta di non raccogliere la pistola gettata a terra dal suo carceriere il Primo maggio del 1945, quando si aprirono le porte del lager di Auschwitz, e i kapò del campo si disfarono delle divise, allontanarono i cani e cercarono di mescolarsi ai sopravvissuti. LIliana Segre ha parlato al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e delle più alte cariche dello Stato, per le celebrazioni della Giornata della Memoria.
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