Schierati 10mila soldati in Ecuador contro la violenza dei narcos

QUITO, 17 GEN - L'Ecuador ha schierato 10.000 soldati in tre province costiere per rafforzare la lotta contro la violenza perpetrata dai gruppi di narcotrafficanti. Il governo del presidente conservatore Daniel Noboa è determinato a combattere le numerose gang con il pugno di ferro, in un momento in cui la nazione sudamericana sta registrando un numero record di omicidi e altri crimini. Centinaia di soldati delle forze speciali sono arrivati ;;all'aeroporto di Guayaquil per "rafforzare le operazioni di sicurezza" nelle province limitrofe di Guayas (capitale Guayaquil), Manabí e Los Ríos, ha dichiarato alla stampa il generale dell'Aeronautica militare ecuadoriana, Mario Bedoya. La guerra tra le bande di narcos legate ai cartelli di droga internazionali si è intensificata negli ultimi tempi. L'Ecuador era un Paese pacifico fino a un decennio fa, ma è diventato il più violento della regione, con 52 omicidi ogni 100.000 abitanti nel 2025, uno ogni ora, secondo l'Osservatorio ecuadoriano della criminalità organizzata. Voli con personale militare sono atterrati anche a Manta, importante porto del Paese, caratterizzato da alti livelli di violenza, ha reso noto Bedoya.
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