Sbranata da un branco di cani in Valtellina, disposta l'autopsia

Sarà l'autopsia disposta dalla Procura di Sondrio a stabilire le esatte cause del decesso di Lucia Tognela, 59 anni, di Bianzone (Sondrio) sul cui corpo ci sono più segni riconducibili a morsi da cani. Sarebbe infatti stata sbranata. La donna si era recata ieri a fare una passeggiata in un'area boschiva di Trivigno, in territorio comunale di Tirano (Sondrio) quando attorno alle 15.30 è stata trovata morta da un altro escursionista che ha dato l'allarme al 118 e ai carabinieri. Si è pensato inizialmente a un'aggressione da parte di lupi, ma poi questa ipotesi è stata esclusa. Si sarebbe trattato, invece, di un'aggressione da parte di un branco di cinque cani. Nella zona c'è una casa con alcuni cani di razza Dogo argentino, forse in quei momenti liberi visto che si tratta di un'area impervia e di questi tempi ritenuta non frequentata da escursionisti. Si indaga ora per risalire con precisione alla razza degli animali responsabili dell'aggressione e al proprietario degli animali e se la morte sia stata successiva a un malore della donna o ne abbia determinato il decesso. L'ipotesi al momento più accreditata è che si tratti di morsi riconducibili a cani. Al fine di chiarire la natura dei morsi, sul posto sono intervenuti anche i veterinari di Ats della Montagna.
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