Sami Modiano, 'io ancora a Birkenau, non potrò mai uscire da là'

ROMA, 26 GEN - "Mi dicono: 'te sei uscito vivo da Birkenau'. No, io sono ancora là, non potrò mai uscire. Cerco di essere come voi ma non posso sono rimasto là. E per questo sono qui. Per farvi capire ma io non posso dirvi tutto quello che hanno visto i miei occhi". Così Sami Modiano, superstite della Shoah, racconta tra le lacrime la sua esperienza, alla vigilia giorno della Memoria, all'incontro con gli studenti organizzato dalla Fondazione museo della Shoah e dal municipio XII, al teatro Vascello di Roma. "Papà Giacobbe aveva un numero 'b 7455 ', io ho il 'b 7456' . Lui 'aveva', mentre io 'ho'. Lo dico con rabbia perché lui non c'è più. Un papà adorabile che ho conosciuto poco. Non mi hanno dato la possibilità" di conoscerlo", aggiunge Modiano, poi abbracciando e consolando la bambina, scoppiata in lacrime sentendo la risposta del superstite. "Scusami", le ha detto. "Io sono qui perché assolutamente non voglio che voi o i vostri figli vedano mai quello che hanno visto i miei occhi", ha ribadito, piangendo, rivolgendosi alla platea di giovani.
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