La Cassazione ha confermato ieri le condanne in appello per il rogo dell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino nel 2007, dove morirono sette operai.
Diventano definitive le pene dai sei ai nove anni per omicidio colposo per due dirigenti tedeschi e quattro italiani dell'azienda. L'accusa aveva chiesto un nuovo processo per ridefinire le pene. Esultano i parenti delle vittime, «giustizia è fatta», commentano.



