Reddito di cittadinanza, indagati 41 funzionari di 28 comuni dell'Isernino

ISERNIA, 14 GEN - Quarantuno funzionari pubblici di 28 comuni della provincia di Isernia sono indagati dalla Corte dei Conti del Molise per responsabilità amministrative nella gestione di sussidi economici di inclusione erogati dallo Stato, con un danno erariale di oltre 1 milione di euro. Sono stati scoperti a seguito di un'indagine condotta dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Isernia denominata 'Ghost Residence'. Segnalati, inoltre, alla Procura della Repubblica di Isernia altre 27 persone, ritenute responsabili di avere indebitamente percepito il sussidio, per un importo complessivo di 161.546 euro ed aver impedito di percepire il medesimo beneficio per un importo pari a 138.372. Le Fiamme Gialle pentre hanno definito tale indagine un "unicum nel panorama nazionale poiché per la prima volta sono state orientate non solo su chi il beneficio lo ha percepito indebitamente ma, soprattutto, su chi per legge avrebbe dovuto verificare i requisiti per l'accesso al beneficio del reddito di cittadinanza e vigilare sulla correttezza delle erogazioni". Il risultato ottenuto dagli investigatori è nato da approfondimenti giuridico-investigativi attraverso l'analisi dei documenti acquisiti presso gli enti interessati, le banche dati pubbliche e private.
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