MILANO, 18 MAG - Assoluzioni per "particolare tenuità del fatto" per aver versato, nel novembre del 2022, sacchi di farina sull'auto dipinta da Andy Warhol, opera esposta alla Fabbrica del Vapore, e condanne a 4 mesi, invece, per aver gettato della vernice arancione contro i basamenti e alcune colonne dell'Arco della Pace il 15 novembre 2023. Si è chiuso così in primo grado il processo a Milano in cui erano finiti imputati undici attivisti del movimento ambientalista Ultima Generazione, accusati di imbrattamento di beni culturali e difesi dagli avvocati Gilberto Pagani e Daniela Torro. Lo ha deciso la giudice della quarta sezione penale, Mariapia Blanda, al termine del dibattimento in cui erano confluiti due dei tanti blitz messi a segno negli ultimi anni dai giovani di Ultima Generazione, a volte assolti, altre volte condannati, a seconda dei casi e delle imputazioni, nei vari processi. Per il capitolo dell'imbrattamento dell'Arco della Pace si era costituita parte civile la Soprintendenza per i beni culturali. Nel giugno 2024 a Milano erano stati assolti cinque giovani del movimento imputati per essersi incollati al basamento di una statua di Boccioni al Museo del '900, nel luglio del 2022.
Processo su due blitz di Ultima Generazione, assoluzioni e condanne
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