Presidente Memoriale Shoah, c'è un calo delle visite, il ricordo si perde

MILANO, 27 GEN - "Che si perda un po' il ricordo è una delle preoccupazioni, abbiamo anche un calo delle visite al Memoriale della Shoah quindi qualcosa sicuramente nell'aria c'è ma non abbiamo una diagnosi molto precisa". Lo ha spiegato il presidente del Memoriale della Shoah Roberto Jarach a margine delle celebrazioni del Giorno della memoria davanti all'ex albergo Regina, che fu sede delle Ss a Milano. "Stiamo cercando di approfondire, ma credo che queste cerimonie e questi momenti stiano un po' perdendo il loro significato e questo ci impegna a rinverdire e attirare l'attenzione del pubblico su queste iniziative - ha aggiunto -. Perché la memoria serve per costruire il futuro e quindi è importante che la si mantenga e la si rinnovi". A chi gli ha chiesto se nella comunità ebraica di Milano c'è paura di subire episodi di antisemitismo Jarach ha risposto "io non ho paura, sono cresciuto con l'esempio di mio nonno e mio padre, con la presenza ebraica a Milano che è stata sempre molto inserita e presente nella realtà politica e industriale, senza nessun problema". "In Italia non abbiamo espressioni allargate di antisemitismo violento come accade in altri Paesi ma episodi singoli, non abbiamo una violenza antisemita, però c'è un gruppo significativo di membri della comunità che nota un aumento dei rischi, ma non la definirei paura", ha concluso.
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