BOLOGNA, 30 OTT - Dopo essere stata spinta oltre la ringhiera del balcone al settimo piano del palazzo dove viveva, Aurora ha tentato disperatamente di aggrapparsi alla ringhiera stessa, ma il fidanzato a quel punto l'avrebbe colpita ripetutamente con le mani, con l'obiettivo di farla cadere. È la ricostruzione degli inquirenti, Procura per i minorenni e carabinieri del nucleo investigativo, di quello che è successo la mattina del 25 ottobre a Piacenza, quando la tredicenne è morta dopo un volo di circa otto metri. Il fidanzato 15enne è stato fermato lunedì per omicidio volontario. Il ragazzo risponde anche del porto di un cacciavite di circa 15 centimetri.
Pm, "Aurora ha tentato di aggrapparsi, il fidanzato la colpiva"

Palloncini bianchi, fiori e messaggi di amicizia all'esterno del liceo Colombini questa mattina a Piacenza. È così che gli amici e i compagni di scuola hanno ricordato Aurora, 13enne morta tragicamente venerdì scorso dopo essere precipitata dal tetto di un palazzo nel quale viveva con la madre: un episodio per il quale è indagato a piede libero per omicidio il suo fidanzato 16enne, che era con lei in quel momento, 28 ottobre 2024. ANSA/Giampietro Bisaglia
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