Picchia e maltratta convivente, arrestato dalla Polizia

PORDENONE, 29 AGO - La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese, di 35 anni, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell'ordine, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della compagna convivente, una giovane di 23 anni. L'attività investigativa della Seconda Sezione della Squadra Mobile, sviluppata a seguito di ripetuti interventi delle pattuglie della Squadra Volante presso l'abitazione della coppia, ha ricostruito un quadro di quotidiane violenze fisiche e psicologiche, sfociate in episodi particolarmente gravi. Tra questi, una aggressione, il 30 luglio scorso, in cui la giovane - dopo essere stata colpita con pugni e con il manico di una scopa, fino a riportare la frattura del setto nasale e altre lesioni con prognosi non inferiore a trenta giorni - era riuscita a chiedere aiuto e a sottrarsi momentaneamente all'uomo, consentendo l'immediato intervento delle Volanti. Il provvedimento restrittivo si è reso necessario in ragione della gravità e dell'abitualità delle condotte, nonché dell'attuale rischio di reiterazione, accertato anche in relazione alla condizione di precarietà personale dell'indagato e alla sua pericolosità sociale. L'arresto è stato eseguito dagli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile della Questura di Pordenone.
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