Omicidio patron TelePordenone: collaboratore, sono stato io

PORDENONE, 05 MAR - Ha confessato l'omicidio di Mario Ruoso, 87 anni, storico patron dell'emittente TelePordenone. L'uomo fermato nella notte e condotto in Questura a Pordenone ha ammesso le proprie responsabilità davanti agli investigatori confessando di essere stato lui a uccidere Ruoso. Si tratta di Loriano Bedin, 67 anni, per decenni stretto collaboratore della vittima. "Sì, sono stato io", avrebbe detto. Bedin era stato assunto nei primi anni Ottanta dall'emittente televisiva e vi aveva lavorato fino al 2024, quando TelePordenone aveva cessato le trasmissioni cedendo le frequenze. Anche dopo la chiusura dell'attività, i rapporti tra i due erano rimasti e frequenti: secondo quanto emerso dalle indagini, il 67enne continuava a svolgere piccoli e grandi incarichi per Ruoso, diventando di fatto una sorta di tuttofare. Al termine dell'interrogatorio, avvenuto alla presenza del suo legale, per Bedin è scattato il fermo con l'accusa di omicidio. Le indagini proseguono per chiarire movente e dinamica del delitto.
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