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Omicidio Nada Cella: udienza preliminare rinviata a marzo

La mamma di Nada Cella, Silvana Smaniotto con una parente, al suo arrivo al palazzo di Giustizia, per l'udienza preliminare per riaprire il caso per l’omicidio di 28 anni fa, c’è un’indagata Annalucia Cecere che ai tempi dell'omicidio viveva a Chiavari. Genova, 15 febbraio 2024.
ANSA/LUCA ZENNARO
La mamma di Nada Cella, Silvana Smaniotto con una parente, al suo arrivo al palazzo di Giustizia, per l'udienza preliminare per riaprire il caso per l’omicidio di 28 anni fa, c’è un’indagata Annalucia Cecere che ai tempi dell'omicidio viveva a Chiavari. Genova, 15 febbraio 2024. ANSA/LUCA ZENNARO
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GENOVA, 15 FEB - Il giudice Angela Nutini davanti alla quale si è discussa l'udienza preliminare per decidere sull'eventuale rinvio a giudizio di Annalucia Cecere, l'ex insegnante accusata di avere ucciso il 6 maggio 1996 a Chiavari (Genova) Nada Cella, segretaria del commercialista Marco Soracco, ha rinviato l'udienza al prossimo primo marzo. Quel giorno ci saranno le repliche e poi la decisione. Il magistrato dovrà decidere se mandare a processo anche il professionista e la sua anziana madre, Marisa Bacchioni, accusati di favoreggiamento e di false dichiarazioni al pubblico ministero. Oggi hanno parlato prima la pm Gabriella Dotto poi Sabrina Franzone e Laura Razetto, gli avvocati della mamma di Nada Silvana Smaniotto e della sorella Daniela, e poi Andrea Vernazza, Giovanni Roffo e Gabriella Martini, i difensori degli imputati. Per la pm Cecere avrebbe massacrato la giovane nello studio del commercialista per rabbia e gelosia. Il commercialista e la mamma, invece, avrebbero mentito nel corso degli interrogatori fatti fino a pochi mesi fa. Avrebbero coperto la presunta assassina per evitare che si scoprisse un giro sospetto di soldi.

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