Italia e Estero

Milioni pro Africa, assolti a Firenze fratelli Conticini

L' esterno del palazzo di giustizia a Firenze, 8 aprile 2013, evacuato per un allarme bomba. E' cessato intorno alle 13.15 l'allarme bomba scattato stamani al palazzo di giustizia di Firenze dopo una telefonata giunta al centralino. Intorno alle 11.50 il palazzo è stato evacuato, e adesso, dopo il nullaosta dell'autorità, è stato riaperto. Per circa un'ora e mezzo gli artificieri hanno controllato l'edificio senza trovare esplosivi. Le autorità sono quindi orientate a ritenere che si sia tratto solo falso di un allarme. A scopo precauzionale davanti al palazzo di giustizia erano arrivati anche i vigili del fuoco. ANSA/CARLO FERRARO
L' esterno del palazzo di giustizia a Firenze, 8 aprile 2013, evacuato per un allarme bomba. E' cessato intorno alle 13.15 l'allarme bomba scattato stamani al palazzo di giustizia di Firenze dopo una telefonata giunta al centralino. Intorno alle 11.50 il palazzo è stato evacuato, e adesso, dopo il nullaosta dell'autorità, è stato riaperto. Per circa un'ora e mezzo gli artificieri hanno controllato l'edificio senza trovare esplosivi. Le autorità sono quindi orientate a ritenere che si sia tratto solo falso di un allarme. A scopo precauzionale davanti al palazzo di giustizia erano arrivati anche i vigili del fuoco. ANSA/CARLO FERRARO
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FIRENZE, 19 GIU - Il tribunale di Firenze ha assolto i tre fratelli Conticini, Alessandro, Luca e Andrea, quest'ultimo cognato di Matteo Renzi, finiti a processo per un'inchiesta su una presunta sottrazione di 6,6 milioni di dollari destinati all'assistenza all'infanzia in Africa. I reati contestati: appropriazione indebita e autoriciclaggio ad Alessandro e Luca Conticini, e riciclaggio ad Andrea Conticini. Al centro delle indagini donazioni provenienti da Fondazione Pulitzer tramite Operation Usa, Unicef e altri enti umanitari internazionali. Le indagini erano partite nel 2016. Nel giugno 2021 l'inizio del processo. All'udienza del 25 ottobre scorso il pm Luca Turco aveva chiesto l'assoluzione per i reati di appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio perche il fatto non sussiste e non doversi procedere in merito al denaro erogato da Unicef per prescrizione del reato di appropriazione indebita. "Dopo 8 anni di massacro mediatico, otto anni, mio cognato, Andrea Conticini è stato oggi assolto dalle accuse infamanti per cui talk, media, partiti politici mi hanno attaccato fin dalla campagna referendaria del 2016. La tesi di fondo è che Andrea avesse partecipato a una grande truffa ai danni dei bambini africani e di Unicef. Assurdo! Una follia ridicola se non fosse che per otto anni i grillini, Di Battista, la Meloni (quando era ancora giustizialista), Il Fatto Quotidiano e tanti altri hanno attaccato mediaticamente Andrea, Matilde, le loro bambine. E ovviamente tutti noi. Oggi il Tribunale di Firenze ha affermato con sentenza che il fatto non sussiste", ha scritto Renzi su X.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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