Migrante Diciotti, 'non voglio risarcimento ma giustizia'

Il presidio organizzato dalla Rete Antirazzista Catanese per chiedere che vengano fatti scendere i migranti dalla nave Diciotti a Catania, 21 agosto 2018. ANSA/ORIETTA SCARDINO
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ROMA, 07 MAR - "Non mi interessava il risarcimento ma che fosse accertata la responsabilità di chi ha messo in atto quelle decisioni: è stata una ingiustizia, ci hanno privato della libertà e di potere chiedere asilo senza che avessimo compiuto alcun reato". Così il migrante eritreo, assistito dall'avvocato Alessandro Ferrara, commenta la decisione della Cassazione sul risarcimento.
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