MILANO, 05 MAG - Meta ha annunciato un potenziamento delle proprie tecnologie basate sull'intelligenza artificiale per identificare e rimuovere gli utenti di età inferiore ai 13 anni da Instagram e Facebook. La scorsa settimana, l'Unione Europea aveva considerato "inefficaci" i sistemi di verifica dell'età sui social del colosso. In merito a ciò, la stessa Meta fa sapere che "la normativa dovrebbe richiedere agli app store di verificare l'età degli utenti e fornire queste informazioni ad app e sviluppatori, così da consentire loro di offrire esperienze adeguate all'età, come gli account per teenager". I nuovi strumenti di controllo dell'età interessano attualmente Instagram nell'Unione Europea e in Brasile, oltre a Facebook negli Stati Uniti. L'iniziativa prevede l'impiego di una nuova tecnologia di analisi che esamina post, commenti e biografie alla ricerca di riferimenti specifici, come celebrazioni di compleanni o traguardi scolastici, affiancando a questi dati lo studio di segnali visivi tra cui la struttura ossea o l'altezza, per stimare l'età approssimativa dell'utente. L'azienda ha precisato che tale processo non costituisce un sistema di riconoscimento facciale ma una valutazione di parametri fisici generali per individuare profili che potrebbero aver fornito date di nascita non veritiere. Gli account identificati come appartenenti a minori di 13 anni verranno disattivati, in attesa di una prova ufficiale dell'età per evitarne l'eliminazione definitiva. Parallelamente all'automazione, è stata semplificata la procedura di segnalazione degli account da parte della community, integrando modelli di intelligenza artificiale per supportare i revisori umani nella gestione dei flussi di lavoro. A breve, Meta inizierà a inviare notifiche ai genitori con consigli su come affrontare il tema dell'identità online con i propri figli.
Meta risponde alle pressioni dell'Ue, nuovi strumenti per verificare l'età sui social
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



