Italia e Estero

Lavrov, 'Trump uomo di buon senso, Zelensky vero nazista'

epa11920929 Russian Foreign Minister Sergei Lavrov attends a press conference after a meeting with Turkish Foreign Minister Hakan Fidan (not in picture) in Ankara, Turkey, 24 February 2025. Russian Foreign Minister Lavrov is in Turkey for an one day official visit. EPA/NECATI SAVAS
epa11920929 Russian Foreign Minister Sergei Lavrov attends a press conference after a meeting with Turkish Foreign Minister Hakan Fidan (not in picture) in Ankara, Turkey, 24 February 2025. Russian Foreign Minister Lavrov is in Turkey for an one day official visit. EPA/NECATI SAVAS
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ROMA, 02 MAR - Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha definito il presidente degli Stati Uniti Donald Trump "una persona pratica" che conduce gli affari con "buon senso", mentre Zelensky è a suo giudizio un "nazista puro" e un "traditore del popolo ebraico". "Donald Trump - ha detto in una intervista a Krasnaya Zvezda ripresa dalla Tass - è una persona pratica. Il suo slogan è il buonsenso. Significa, e tutti lo vedono, una transizione verso un modo diverso di fare business... Questo conferisce alla politica un carattere vivace e umano. Ecco perché è interessante". Lavrov ha avuto parole di elogio anche per il segretario di Stato Marco Rubio e il consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti Mike Waltz, definite "persone assolutamente ragionevoli". Al contrario, secondo il ministro degli Esteri russo, "Vladimir Zelensky ha fatto una svolta di 180 gradi: da che è salito al potere con slogan di pace, esortando a non abbandonare la lingua russa, 'nostra cultura comune', in sei mesi si è trasformato in un nazista puro e, come ha giustamente detto il presidente russo Vladimir Putin, in un traditore del popolo ebraico", ha affermato Lavrov.

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