Italia e Estero

L'Argentina tra i Paesi più cari secondo l'indice 'Big Mac'

Compleanno speciale per i 50 anni del Big Mac, il panino icona di McDonald's. La catena internazionale Usa del fast-food festeggerà infatti nella notte del 20 settembre l'hamburger introdotto nel 1968 nei ristoranti degli Stati Uniti. Per la sera dell'anniversario il panino sarà venduto al prezzo di 50 centesimi a tutti coloro registrati all'app McDonald's. I ricavi saranno donati in beneficenza alla Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald. L'hamburger, nato da un'idea di Jim Delligatti, gestore di origini italiane di un McDonald's in Pennsylvania che creò una combinazione perfetta tra le due fette di carne, il pane ricoperto di sesamo, le cipolle, i cetriolini sottaceto, il formaggio, la lattuga e la salsa speciale, è oggi venduto in oltre 100 Paesi nel mondo e apprezzato ogni anno da più di 20 milioni di italiani. ANSA/WEB ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
Compleanno speciale per i 50 anni del Big Mac, il panino icona di McDonald's. La catena internazionale Usa del fast-food festeggerà infatti nella notte del 20 settembre l'hamburger introdotto nel 1968 nei ristoranti degli Stati Uniti. Per la sera dell'anniversario il panino sarà venduto al prezzo di 50 centesimi a tutti coloro registrati all'app McDonald's. I ricavi saranno donati in beneficenza alla Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald. L'hamburger, nato da un'idea di Jim Delligatti, gestore di origini italiane di un McDonald's in Pennsylvania che creò una combinazione perfetta tra le due fette di carne, il pane ricoperto di sesamo, le cipolle, i cetriolini sottaceto, il formaggio, la lattuga e la salsa speciale, è oggi venduto in oltre 100 Paesi nel mondo e apprezzato ogni anno da più di 20 milioni di italiani. ANSA/WEB ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
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BUENOS AIRES, 02 SET - L'Argentina ha scalato in pochi mesi il rinomato "indice Big Mac" stilato ogni anno dalla rivista The Economist, passando dal 36/o posto occupato nel 2023 al quarto posto di quest'anno. Il panino più rinomato della famosa catena di fast food statunitense costa infatti attualmente nel Paese sudamericano 6,30 dollari al cambio ufficiale contro i 4,57 che costava l'anno precedente. L'exploit del Paese sudamericano, sottolinea la nota che accompagna la pubblicazione del nuovo indice, si deve al fatto che "il presidente argentino Javier Milei porta avanti una svalutazione controllata del tasso di cambio del 2% al mese che non è sufficiente a compensare l'aumento dei prezzi al consumo". The Economist ricorda in questo senso che a giugno l'inflazione è stata del 4,6% mentre dall'inizio dell'anno accumula un incremento di oltre l'80%. "Gli amanti della carne potrebbero decidere di evitare l'Argentina", commenta quindi ironicamente l'articolo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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