Italia e Estero

L'arcivescovo di Los Angeles prega per gli immigrati: 'Il Paese sappia accogliere'

AA

LOS ANGELES, 05 FEB - La Chiesa di Los Angeles si schiera a fianco degli immigrati, dopo mesi di retate da parte degli agenti dell'Ice e del Border Patrol. L'arcivescovo della città californiana, José H. Gomez, ha celebrato mercoledì una 'messa per la pace' nella cattedrale di Nostra Signora degli Angeli, chiedendo di riscoprire il valore fondante dell'accoglienza, senza però nominare direttamente l'amministrazione Trump né gli agenti federali che da giugno operano per le strade della città. "Preghiamo per la pace. Pace nelle nostre strade e nei nostri quartieri, ma anche pace nei nostri cuori. Preghiamo per i leader di governo, per le forze dell'ordine e per coloro che stanno protestando e difendendo le famiglie immigrate che soffrono — qui a Los Angeles, a Minneapolis e in tante altre città", ha detto nell'omelia. "Siamo uniti nel pregare per gli immigrati nel nostro Paese. Restiamo loro vicini: sono qui per rendere migliore la nazione", ha aggiunto. La voce di Gomez — nato in Messico 71 anni fa — è particolarmente significativa perché guida l'arcidiocesi più estesa e popolosa degli Stati Uniti, con cinque milioni di fedeli. Nelle sue oltre 300 parrocchie la messa viene celebrata in 37 lingue diverse. Nelle elezioni del 2024, 1 elettore di Trump su 5 si dichiarava cattolico. "Viviamo un momento in cui sembra che molti abbiano perso fiducia nella promessa dell'America e nella visione dei suoi fondatori. Ed è triste che questo stia accadendo proprio quest'anno, mentre celebriamo il 250° anniversario della nostra nazione. Questo dovrebbe essere un tempo di rinnovamento, non un tempo di ripiegamento. Cari amici: i fondatori degli Stati Uniti sognavano che questa fosse una terra in cui uomini e donne di ogni razza e fede, di ogni nazione, potessero vivere con dignità. Come americani, come cristiani, dobbiamo far sentire la nostra voce in difesa della dignità della persona umana", ha concluso Gomez davanti a centinaia di fedeli.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato