Italia e Estero

Landini, 'in Iran siamo in presenza di uno sdoganamento della guerra'

AA

TORINO, 02 MAR - "Siamo di fronte a una situazione molto complessa e pericolosa perché in realtà siamo in presenza di uno sdoganamento della guerra e, anche in questo caso, di una guerra messa in campo fuori da qualsiasi regola del diritto internazionale". A dirlo, a margine dell'assemblea dei lavoratori e lavoratrici della Città della Salute di Torino, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. "La Cgil in questi anni - sottolinea - è scesa in piazza, ha sostenuto le donne iraniane e tutti quelli che denunciavano che quello è un regime pericoloso e non democratico. Ma tutto questo non giustifica il fatto che si possa tranquillamente fare guerre e non rispettare le regole internazionali". Landini ribadisce che "noi pensiamo che ci sia bisogno anche in questo caso di un cessate il fuoco, di far ritornare a funzionare la diplomazia. Non può essere la logica del più forte". Il segretario della Cgil ritiene poi "singolare che il nostro governo non sapesse assolutamente nulla di quello che stava succedendo. Come movimento sindacale - conclude - ci batteremo in tutti i luoghi possibili, insieme al sindacato europeo e mondiale, per contrastare questa cultura della guerra e per affermare i valori della democrazia e dei diritti dei popoli perché noi siamo di fianco a tutti quelli che si battono per affermare la democrazia laddove non c'è, ma non attraverso la guerra e la violenza".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...