Italia e Estero

Ladro morto dissanguato dopo tentato furto, era irregolare in Italia

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AREZZO, 15 FEB - Proseguono le indagini sulla vicenda di Cristea Arben, il 46enne albanese morto dissanguato scavalcando una recinzione dopo un furto in una villa sulle colline fuori Arezzo, a Gorello di Policiano. L'attenzione degli investigatori dei carabinieri si concentra sugli spostamenti della banda, ritenuta proveniente dall'area di Roma. Il deceduto risulta irregolare sul territorio italiano e con diversi precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Stando ai primi accertamenti il 46enne sarebbe rimasto infilzato in un paletto di sostegno di una recinzione - in parte elettrificata contro le intrusioni di cinghiali e altra selvaggina - riportando una lesione nella zona femorale che gli avrebbe provocato un'emorragia fatale nel giro di pochi minuti. Sarà l'autopsia a chiarire meglio causa e dinamica del decesso. Secondo quanto appreso è esclusa al momento qualsiasi connessione tra la morte e i colpi di pistola esplosi in aria - per scacciare i ladri - da parte del cognato del proprietario della villa, un avvocato 75enne. Il gruppo sarebbe partito dal Lazio e avrebbe raggiunto Arezzo usando l'autostrada A1 fino a un certo punto, poi vie alternative, strade secondarie con l'intento di mettere a segno più colpi nella stessa zona prima di rientrare nel Lazio. Prima dell'episodio si erano registrate nella collina di Policano almeno altre due segnalazioni sospette di tentativi di furto in abitazioni e i vicini si aggiornavano in una chat dedicata. Infine, l'uomo che ha sparato è regolarmente in possesso della pistola. Non risultano al momento persone iscritte nel registro degli indagati. L'inchiesta, coordinata dal pm Angela Masiello, è seguita dai carabinieri, che stanno continuando ad effettuare rilievi e approfondimenti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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