Sarà sottoposto oggi al voto degli iscritti il nuovo codice etico M5S in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie.
Una svolta garantista nel decalogo pubblicato ieri sul blog di Grillo: chi è indagato non è obbligato a dimettersi, ma solo di informare immediatamente il gestore del sito; le sanzioni non sono più automatiche.
Il Pd parla di «codice salva-Raggi».
«A distanza di ben sei mesi è arrivata la conferma di quanto ho sempre fatto notare. Chi tace, piega la testa e non sa formulare un benché minimo pensiero critico è solo uno yesman», è l'affondo dell'ex grillino Pizzarotti, sindaco di Parma.



