La nave di Emergency soccorre 38 migranti, 'forte presenza libici'

ROMA, 26 APR - Si è concluso in mattinata il salvataggio di 38 persone avvistate su un gommone a 32 miglia dalle coste libiche da parte della Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile - spiega Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency -fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche". Delle 38 persone, 31 sono uomini e 7 donne, una delle donne è incinta. Ci sono 12 minori stranieri non accompagnati e 2 minori accompagnati, tutti maschi. I naufraghi hanno riferito di essere partiti alle 21:00 del 25 aprile da Zuwara, e sono originari della Somalia (17), del Sudan (13), dell'Etiopia (2), della Costa D'Avorio (1), dell'Eritrea (3) e del Sud Sudan (2).
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