Italia e Estero

La Grecia ricorda il terzo anniversario dell'incidente ferroviario di Tebi

AA

ATENE, 28 FEB - Più di settanta manifestazioni sono previste oggi in tutta la Grecia per ricordare il terzo anniversario dell'incidente ferroviario di Tebi, il peggiore della storia del Paese, in cui hanno perso la vita 57 persone, tra cui molti studenti universitari. I treni non circoleranno e i traghetti rimarranno ancorati nei porti, dopo che i ferrovieri e la Federazione panellenica dei marinai (Pno) hanno aderito a uno sciopero, assieme al sindacato dei lavoratori pubblici Adedy. Il raduno più imponente è atteso nella capitale, davanti alla sede del parlamento, in piazza Syntagma, dove l'associazione dei familiari delle vittime, i sindacati e i collettivi studenteschi hanno dato appuntamento a mezzogiorno, sotto un grande striscione con scritto "Le nostre vite per il loro profitto". Nel centro della capitale, in occasione della manifestazione, è in corso un vasto dispiegamento della polizia. A tre anni di distanza, la strage ferroviaria rimane una ferita aperta nella società greca: il 28 febbraio del 2023, un Intercity partito da Atene e diretto a Salonicco si è scontrato con un treno merci, che viaggiava sullo stesso binario in direzione opposta, per un errore umano del capostazione. La tragedia ha suscitato grande indignazione perché sulla linea non era operativo il sistema di controllo del traffico da remoto che avrebbe potuto evitare lo scontro. I familiari delle vittime e i partiti di opposizione hanno accusato il governo conservatore di volere occultare le responsabilità sulla tragedia. L'inizio del processo sull'incidente è atteso per il prossimo 23 marzo. Il premier Kyriakos Mitsotakis ha ricordato, in una dichiarazione, l'anniversario: "Tre anni dopo l'incidente che ha colpito tutti i greci, la memoria delle vittime e il dolore dei familiari si uniscono in una richiesta comune: che i responsabili della tragedia siano chiamati a rispondere in modo rigoroso, e imparziale, nel processo che sta per iniziare. E che lo Stato corregga rapidamente lacune ed errori nel suo funzionamento, affinché il nostro Paese non viva più un simile dramma. In queste ore, siamo uniti", ha scritto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...