La cantante israeliana Noa bloccata a Firenze canta in chiesa

FIRENZE, 08 MAR - "Angeli della pace, proteggete i miei cari. Anche se è una chiesa, ma i miei angeli sono con me ovunque. E ora, più che mai. Sereno e sereno sabato, presto ci abbracceremo". Così la cantante israeliana Noa su Fb dove ha postato un video girato nella chiesa francescana di san Salvatore al Monte a Firenze mentre canta una "una bellissima canzone tradizionale dello Shabbat". "Dal mio 'esilio' a Firenze - scrive sempre Noa -. Pregando che proteggano la mia famiglia, e tutte le anime innocenti". Noa era a Firenze per il lavorare al festival 'Re- Imagine peace', rassegna con artisti israeliani e palestinesi in programma il prossimo luglio nel capoluogo toscano. A seguito dell'attacco all'Iran, riferisce Repubblica Firenze, è rimasto bloccata: "Per fortuna, se tutto va bene, tornerò a casa martedì di notte con un volo da Roma a Tel Aviv. È pericoloso, ma preferisco stare con la mia famiglia anche se giorno e notte bisogna nascondersi nei rifugi", così in un'intervista al quotidiano in cui descrive la situazione in Israele "molto brutta". Dice anche di essersi sentita "male" quando ha saputo dell'attacco "ma la cosa più difficile da ammettere è che lo sapevo. Le persone come me, che hanno dimostrato contro il governo autoritario israeliano, sapevano che l'ultima carta di Netanyahu per salvarsi sarebbe stata la guerra. È un gioco politico più grande del conflitto tra Israele e Iran. È un incubo per noi. Preghiamo per le persone in Iran, che saranno libere dal regime, ma le loro vite sono in pericolo. Sento che siamo nelle mani di leader che danno le nostre vite per scontate, in Russia, Iran, Cina, in Usa. Sono molto arrabbiata".
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