Inviato di Trump da Al Sisi, pressioni Usa per tregua umanitaria in Sudan

IL CAIRO, 14 GEN - "Continueremo a fare pressione sulle parti in guerra in Sudan affinché concludano una tregua umanitaria globale, e continueremo a sostenere meccanismi che facilitino la distribuzione senza ostacoli degli aiuti alle regioni che soffrono di carestia": lo ha detto il consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per i Paesi arabi e l'Africa, Massad Boulos, che oggi al Cairo ha incontrato il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Un nuovo impulso a rafforzare i rapporti tra Egitto e Stati Uniti è giunto dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, che ha ricevuto oggi il Consigliere senior del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per gli Affari Arabi e Africani, Massad Boulos. Al Sisi ha accolto e ricambiato i saluti del presidente Trump affermando di apprezzare, in particolare, i suoi sforzi per una soluzione del conflitto in Sudan. Presenti, fra gli altri, il ministro degli Esteri Badr Abdelatty, il capo dell'intelligence egiziana generale Hassan Rashad e il Vice Capo Missione presso l'Ambasciata degli Stati Uniti in Egitto, Evyenia Sidereas, Al Sisi ha auspicato il consolidamento delle relazioni bilaterali strategiche in vari settori e ha annunciato l'intenzione di organizzare una seconda edizione del Forum Economico Egiziano-Americano nel 2026. Ha poi evidenziato la necessità di intensificare la consultazione e il coordinamento tra i due Paesi su diverse questioni regionali, in particolare su Sudan, Libia e Corno d'Africa. Al Sisi ha sottolineato il sostegno dell'Egitto a tutti gli sforzi regionali e internazionali volti a raggiungere la sicurezza e la stabilità in Sudan, ribadendo la ferma posizione dell'Egitto a sostegno della sovranità, dell'unità e dell'integrità territoriale del Paese africano. "L'Egitto - ha detto - non permetterà alcun tentativo di minare la sicurezza e la stabilità del Sudan". Nel corso dell'incontro si è parlato anche di Gaza e delle altre crisi in atto nell'area, inclusa la questione dell'acqua che vede l'Egitto a confronto con l'Etiopia per la diga Rinascimento. Boulos, da parte sua, ha elogiato il ruolo dell'Egitto nella promozione della pace e della sicurezza regionale e "apprezzato la cooperazione e il coordinamento in corso tra Egitto e Stati Uniti su una serie di dossier regionali di reciproco interesse, volti a allentare le tensioni e a raggiungere la stabilità nella regione".
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