Il dolore di Nola per Domenico, striscioni e un altarino in memoria

NOLA (NAPOLI), 22 FEB - "Non dovevi diventare una notizia, dovevi diventare grande". Così è scritto su uno striscione che è stato affisso in via Circumvallazione a Nola, poco lontano dalla casa di Domenico, il bimbo di due anni e quattro mesi morto ieri nell'ospedale Monaldi dopo due mesi di calvario seguiti all'impianto di un cuore danneggiato. In mattinata è ripreso il mesto pellegrinaggio dii tanti conoscenti ma anche persone sconosciute che stanno lasciando fiori e ceri dinanzi ad un improvvisato altarino protetto da una transenna. C'è chi si ferma per recitare una preghiera e chi passa facendosi il segno di croce. La comunità di Nola, popoloso comune in provincia di Napoli, è sconvolta. Nei bar appena aperti non si parla di altro e tutti si stringono alla famiglia. "Non diceva finire così", ha detto una donna che ha portato dei fiori stringendo le mani dei suoi due figli. Quando saranno celebrati i funerali, come ha annunciato il sindaco Andrea Ruggiero, verrà proclamato il lutto cittadino.
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