Idf, 'è stato un soldato a fermare i carabinieri in zona militare'

TEL AVIV, 27 GEN - E' stato un soldato dell'esercito israeliano e non un colono a fermare i carabinieri domenica scorsa in Cisgiordania, in una zona militare chiusa nell'a cosiddetta area C (sotto il controllo israeliano). Lo ha dichiarato l'Idf alla Rai di Gerusalemme. "All'inizio di questa settimana (domenica), un soldato ha individuato un veicolo diretto alla comunità di Sde Ephraim lungo un percorso chiuso al traffico civile in conformità con la valutazione della situazione operativa e designato come zona militare chiusa", ha spiegato l'esercito. L'esercito israeliano ha affermato che dopo aver fermato i carabinieri in borghese, "il soldato ha classificato il veicolo come sospetto. Poiché la targa diplomatica non era stata identificata al momento, il militare si è avvicinato al veicolo per fermarlo, puntando l'arma senza aprire il fuoco, e ha ordinato ai passeggeri di uscire dal veicolo e identificarsi". "Non appena i passeggeri si sono identificati come diplomatici, il soldato li ha immediatamente rilasciati e ha segnalato l'accaduto ai suoi comandanti". L'esercito dichiara che "un'indagine preliminare indica che il soldato ha agito in conformità con le procedure richieste in caso di incontro con un veicolo sospetto. Tuttavia, non ha agito in conformità con le procedure applicabili ai veicoli diplomatici, poiché il veicolo non è stato identificato come tale. Il soldato è stato convocato per un incontro di chiarimento e una revisione delle procedure, che saranno rafforzate anche per tutti i soldati nell'area di Giudea e Samaria (Cisgiordania)".
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